Karate
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| Significato del nome |
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Il Karate è un’Arte Marziale sviluppata nelle Isole Ryukyu, una zona del Giappone oggi nota come Okinawa.
A causa della mancanza di fonti storiografiche certe, risulta oggi difficile stabilire con precisione quando e per merito di chi è nato il Karate. Tutta la conoscenza antecedente il XIX secolo, momento a partire dal quale si possiede una chiara documentazione su questa nobile Arte Marziale, è frutto di ipotesi nate utilizzando racconti e leggende trasmessi oralmente.
Con il tempo si sono sviluppati diversi stili di Karate, i cui principali sono:
- Goju-Ryu /* : fondato dal maestro Chojun Myagi, nasce dallo stile Naha-te, il cui primo Maestro fu Kanrio Higahonna. E' ancora oggi praticato ad Okinawa. */?>
- Sankukai, o Sankudò /* : fondato dal maestro Yoshinao Nanbu, si basa sulla potenza dei colpi senza però tralasciare la leggerezza e l'accuratezza della tecnica. */?>
- Shito-ryu /* : fondato nel 1931 dal maestro Kenwa Mabuni, è oggi uno degli stili più importanti e praticati al mondo e che, a differenza degli altri, presenta il maggior numero di kata. Questo stile è stato sviluppato direttamente dal Naha-te e dallo Shuri-te, quest'ultimo fondato dal maestro Ankoh Itosu.*/?>
- Shorin-ryu /* : fondato dal maestro Chotoku Kian, ricollega gli stili Shito, Uechi e Kushin.*/?>
- Shotokai /* : fondato dal maestro Shigeru Egami, è molto simile allo Shotokan ma decisamente molto più morbido e non è finalizzato all'agonismo. E' spesso paragonato all'Aikido in quanto l'obiettivo è quello di raggiungere la vittoria senza spreco di energia.*/?>
- Shotokan /* : fondato dal maestro Gichin Funakoshi, è considerato lo stile più diffuso ed unico al mondo.*/?>
Lo Shito-ryu è uno stile di karate fondato nel 1931 da Kenwa Mabuni. Il Maestro nacque a Shuri, borgo di Naha situato ad Okinawa, nel 1889. Discendente della famosa famiglia di Samurai Onigusukini, probabilmente a causa della sua debole costituzione fisica, inziò a studiare, nella sua città natale, l’arte dello Shuri-te, all’età di 13 anni, sotto la guida del leggendario maestro Anko Itosu (1813-1915).
Mabuni si allenò diligentemente per parecchi anni, imparando così molti kata dal suo grande maestro. Fu proprio Itosu, infatti, a sviluppare per primo i kata Pinan, che furono derivati, molto probabilmente, dalla forma Kusanku.
Uno dei migliori amici di Mabuni, Chojun Miyagi (co-fondatore del Karate Goju-Ryu), lo presentò ad un altro grande maestro di quel periodo, Kanryo Higaonna. In questo modo Mabuni iniziò a imparare anche il Naha-te. Sebbene entrambi (Itosu e Higaonna), insegnassero lo stile Te, al tempo stesso “duro e morbido”, tradizionale ed originario di Okinawa, enfaticamente, i loro due metodi personali (Itosu con lo Shuri-te e Higaonna con il Naha-te) erano abbastanza differenti: il programma di Itosu includeva tecniche dirette e potenti come espresso nei kata Naifanchi e Bassai; il corso di Higaonna era invece fondato su tecniche circolari e metodi di combattimento ravvicinato come mostrato nei kata Seipai e Kururunfa.
Lo Shito-ryu, ad oggi, è fondato su entrambi questi metodi. Nonostante Mabuni rimase sempre fedele agli insegnamenti dei suoi due grandi maestri, ricercò ulteriori tecniche e metodi, in altri maestri: Seisho Arakaki, Tawada Shimboku, Sueyoshi Jino e Wu Xianhui (un maestro cinese meglio conosciuto come Go-Kenki).
Di fatto, Mabuni, è sempre stato noto per la sua leggendaria conoscenza “enciclopedica” dei kata e dei loro rispettivi bunkai. Gichin Funakoshi (fondatore dello shotokan) imparò i kata da Kenwa Mabuni e mandò il figlio, Gigo, a studiare i kata nel dojo di Mabuni a Osaka. Inoltre, quando già da tempo Mabuni insegnava a tutto il Giappone, ancora Funakoshi non aveva “esportato” da Okinawa il suo karate.
A partire dal 1920, egli fu considerato la più grande autorità relativamente alla sua, a dir poco unica, conoscenza dei kata di Okinawa e della loro storia, e fu considerato “Maestro” da molti degli insegnanti e praticanti dell’epoca. Esistono prove attestanti, che, la sua competenza, era ben nota oltre che a Okinawa e nell’intero Giappone anche in Cina. Essendo un ufficiale di polizia egli addestrò alcuni reparti locali delle forze dell’ordine. Nel tentativo di rendere popolare in Giappone il Karate, Mabuni fece diversi viaggi a Tokyo nel 1917 e nel 1928. Sebbene fosse già noto come “Te” (Pugno in Cinese; ita.: letteralmente Mano) il Karate veniva trasmesso di generazione in generazione in assoluta segretezza, in quanto, era opinione comune, che dovesse essere insegnato solamente a coloro in grado di apprendere attraverso l’onestà e l’integrità morale. Di fatto, molti altri maestri dell’epoca, mantennero questa veduta promuovendo con attenzione il karate; ad esempio, Gichin Funakoshi (fondatore dello stile Shotokan), si spostò a Tokio nel 1920 per promuvere la sua arte in Giappone.
Nel 1929, Mabuni partì per Osaka, per diventare Maestro a tempo pieno di uno stile di Karate che originariamente venne chiamato Hanko-ryu, o stile per metà duro. Il nome dello stile divenne Shito-ryu in onore delle sue influenze principali. Mabuni creò il nome per il suo nuovo stile dal primo carattere kanji dei nomi di Itosu e Higaonna. Con il supporto di Ryusho Sakagami (1915-1993), egli aprì un buon numero di dojo nell’area di Osaka, includendo L’università di Kansai e il Japan Karatedo-kai dojo. Ad oggi il maggior numero di praticanti di Shito-ryu in Giappone è concentrato nella zona di Osaka. Mabuni pubblicò diversi libri sul Karate e continuò a schematizzare i metodi di insegnamento. Nei suoi ultimi anni, sviluppò molti kata, alcuni come Aoyagi, che erano specificatamente studiati per la difesa personale delle donne. Molto più di ogni altro maestro dell’ultimo secolo, Mabuni, riuscì a portare avanti le tradizioni e la storia del Karate pensando e realizzando subito che si sarebbe potuto diffondere in tutto il mondo. Ad oggi, lo Shito-ryu, riconosce l’influenza di Itosu e Higaonna e, difatti, alcuni programmi dello Shito-ryu sono spesso costruiti suddividendo i kata delle due scuole. Kenwa Mabuni morì il 23 Maggio del 1952 e la scuola continuò ad essere portata avanti dai due figli Kenzo e Kenei.
Lo Shito-ryu è una combinazione di stili che unisce tutte le radice del karate. Da un lato ha la forza fisica e le posizioni lunghe e potenti degli stili derivati dallo Shuri-te, come lo Shorin-ryu e lo Shotokan, dall’altro, lo Shito-ryu, ha movimenti circolari e spostamenti a otto direzioni, con respirazioni potenti e sequenze dure e morbide, caratteristiche degli stili di Naha-te e Tomari-te come ad esempio il Goju-ryu. Da notare che, sebbene tutte le scuole appena espresse furono formalizzate agli inizi dell’900 , stili come il Naha-te, il Tomari-te e lo Shuri-te erano sistemi di difesa, dei rispettivi villagi, esistenti già nel sedicesimo e diciassettesimo secolo. Tra tutti gli stili di karate, lo Shito-Ryu, è certamente quello che annovera il maggior numero di Kata; ciò è determinato dal fatto che il fondatore dello stile, il Maestro Kenwa Mabuni, era considerato in Okinawa un autentico esperto ed un profondo conoscitore dei Kata tradizionali, tanto che alla sua consulenza in materia, in caso di dubbi, ricorrevano spesso persino maestri di altissimo profilo come Chojun Miyagi e Gichin Funakoshi.
* Kata di base
1. Pinan Nidan
2. Pinan Sandan
3. Pinan Shodan
4. Pinan Yondan
5. Pinan Godan
* Kata superiori
o Aoyagi
o Chintei
o Jiin
o Jion (Shito-Ryu): Il kata Jion è uno dei kata che viene insegnato appena acquisita la cintura nera. Il significato letterale di questo kata è: Al tempio di budda. È un kata che è composto da movimenti piuttosto lenti.
o Jitte
o Bassai-dai (o Passai-dai) – Sfondamento della fortezza
o Bassai-sho (o Passai-sho)
o Chatanyara Kushanku
o Chinto
o Gekisai Nidan
o Gekisai Shodan
o Gojushiho
o Hanan
o Ishmine-passai
o Juroko
o Matsukase
o Matsumura-passai
o Matsumura-Rohai – Visione dell’airone bianco
o Myojo
o Naihanchi Nidan (o Naifanchi Nidan)
o Naihanchi Shodan (Shito-Ryu) (o Naifanchi Shodan) viene usato per acquisire la cintura marrone nell’Itosu kai. È un kata che si sviluppa in un’unica direzione. Esso è composto prevalentemente da difese. Tra queste troviamo il kagetsuki.
o Naihanchi Sandan (o Naifanchi Sandan)
o Nipaipo
o Niseishi (o Niseshi)
o Kosokun-dai
o Kosokun-sho
o Kururunfa
o Rohai Nidan
o Rohai Shodan
o Rohai Sandan
o Saifa
o Sanchin
o Sanseiru
o Seienchin
o Seipai – Cinquantaquattro passi
o Sesan
o Shiho-kosokun
o Shinpa
o Shisochin
o Sochin
o Suparinpei – Cento otto passi
o Tensho
o Tomari-passai
o Unshu, mentre unsu appartiene allo stile Shotokan
o Wakan
o Wanchu (o Wanshu) – Volo di rondine





